25 novembre 2020: una canzone contro la violenza sulle bambine, donne di domani

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

E’ un argomento che tocca anche le nostre figlie adottate.

Ho ascoltato per la prima volta la canzone “Ti ho creduto” di Giordana Angi

Che cosa ricorderà una bambina della violenza subìta?

Che donna diventerà domani?

Il testo della canzone mi ha fatto sorgere queste due domande.

Il mio pensiero è volato alle bambine dimenticate. Alle bambine sole che nessuno difende.

Ho pensato ai bordelli di Bangkok dove nostri connazionali si permettono di sporcare anime belle in cambio di pochi spiccioli. Alle bambine in strada del Brasile dove si racimola come si può per aiutare la mamma a sfamare la famiglia.

Ho pensato alle sempre più giovani nigeriane che si prostituiscono sul ciglio della strada o nei parcheggi perché hanno insegnato loro ad obbedire dopo violenze inaudite. Ad alcuni istituti o centri educativi dove i bambini sono solo dei numeri e vittime di carnefici.

La canzone di Giordana Angi poi mi ha anche ricordato il film di Cristina Comencini, “La bestia del cuore”, con Lo Cascio e Stefania Mezzogiorno, la storia di una famiglia borghese che nasconde lo schifo tra le mura domestiche.

Sarà la protagonista a ricordare tutto nel momento in cui sta per diventare madre.

Violenza sulle donne. La doppia violenza: le bambine che subiscono lo ricorderanno tutta la vita

Ci sono, quindi, cose che non si cancellano. Ci si può convivere. Si può dissimulare con amori plurimi che non accettano legami. O amori lesbici, diversi, che non si avvicinino ad un qualcosa rimasto nel profondo come una piaga dolorosa che solo sfiorala fa male.

Nel testo della cantautrice Giordana Angi ho trovato lo smarrimento di una bambina sola, che si fida dell’unica persona che la vede. Ma la sua fiducia è mal riposta perché la vede un orco.

Temo che il genere maschile, in queste bambine massacrate, faccia fatica a trovare il suo posto. Ci vorrebbero uomini speciali – nella lotta alla violenza sulle donne – per far rinascere la fiducia. Uomini nuovi.

Giordana Angi ha 26 anni, è una cantautrice ma anche autrice e compositrice per altri cantanti. E’ una pupilla di Tiziano Ferro.

Questo il testo della canzone “Ti ho creduto”:

Questa mattina non volevo proprio alzarmi
Ma mia madre ha cominciato ad urlare
Non ha avuto neanche il tempo di abbracciarmi
“La colazione è pronta, vado a lavorare”
A scuola le parole diventano botte
Perché tutti sanno solo giudicare
E i miei sentimenti sono ossa rotte
E comincio a stare bene
Quando all’uscita di scuola
C’è sempre quel signore che vuol giocare con me
Questa mattina non riesco ad alzarmi
Tanto mia madre non si accorge che sto male
Per lei sono uno dei tanti rimorsi
Per questo penso a te che mi sai ascoltare
Non vedo l’ora di compiere diciott’anni
Per scordare tutto questo mio dolore
Forse non so se riuscirò a guardarmi e se
Il tuo sudore andrà via col sapone
Avevi detto che volevi essere solo un mio amico e ti ho creduto
Ti ho creduto
Ti ho creduto e mi hai promesso che mi avresti preso un bel gelato
E ti ho creduto, ti ho creduto, ti ho creduto
E allora togli quella bocca che la barba mi fa male
E lasciami le gambe che da grande ci devo ballare
Ci devo ballare
Questa mattina non riesco ad accettarmi
Chissà a trent’anni cosa penserò di me
Se riuscirò ancora ad innamorarmi
O se qualcuno poi lo farà per me
Ma forse è colpa mia, colpa mia
Che piango da sola davanti a questo specchio
Chissà se riuscirai a diventare vecchio
E dove troverò il coraggio di sputarti addosso
Avevi detto che volevi essere solo un mio amico e ti ho creduto
Ti ho creduto
Ti ho creduto e mi hai promesso che mi avresti preso un bel gelato
E t’ho creduto
Ti ho creduto, ti ho creduto
E allora togli quella bocca che la barba mi fa male
Lasciami le gambe che da grande ci devo ballare
Ci devo ballare
Ci devo ballare
Ci devo ballare
Questa mattina Sara non riesce ad alzarsi
Tanto nessuno qui si accorge che sta male

 

IcaR 2020 – UniCatt Milano

Ci sono ancora pochi giorni per partecipare come relatori a ICAR, International Conference on Adoption Research. L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia – ospiterà l’evento nel luglio 2020.

Dear Colleague,

We remind you that the abstract submission for the 7th International Conference on Adoption Research (Milan, Italy, July 7-11, 2020) will close on

15th December 2019.

Please visit our website to see the guidelines for abstract submission (https://convegni.unicatt.it/icar-home-speakers).

You may submit your abstract by visiting the Ex Ordo system (you will be required to setup an account first): https://icar7.exordo.com/.

We are very thrilled to announce that there will be a Young Researcher Best Poster Award for student, PhD student, or postdoctoral researcher that are the first author of the submitted poster.

Winners will be announced during the ICAR7 conference.

For the first time in the history of ICAR, the conference will be preceded by two days of Summer School for graduate students, Ph.D. students and young researchers involved in the field of adoption.

Don’t forget to check our website and follow  ICAR7 Facebook page

Milan and the Università Cattolica del Sacro Cuore are looking forward to welcoming you!

Rosa Rosnati, Sonia Ranieri and Laura Ferrari

Cara adozione al Circolo della Rosa a Verona

UN LIBRO SULL’ADOZIONE DI BAMBINI
PRESENTAZIONE AL “CIRCOLO DELLA ROSA” DI VERONA
mercoledì 17 aprile 2019 – ore 18
Circolo della Rosa, via Santa Felicita 13 (Verona)

Mercoledì 17 aprile 2019, alle ore 18, al Circolo della Rosa, in via Santa Felicita 13, Verona, sarà presentato il libro “Cara Adozione”, curato da Roberta Cellore, rappresentante dell’Associazione Italiaadozioni.

Il libro affronta il tema dell’adozione dei bambini sia dal punto di vista personale, con lettere di genitori e di figli adottivi che raccontano la loro esperienza di vita, sia da quello legale, uno degli aspetti che più tocca le famiglie interessate.

Alla presentazione intervengono Roberta Cellore, curatrice del libro, Patrizia Meneghelli, psicologa e psicoterapeuta, e Federica Panizzo, avvocata penalista.

Il Circolo della Rosa è il luogo dedicato alle donne dove si coltivano relazioni, tenendo sempre presente il tema della differenza e dell’intercultura.

In questo contesto si inserisce l’incontro organizzato dall’Associazione Italiaadozioni, con un libro che vuole essere un momento di riflessione, di confronto e di sensibilizzazione sul tema delle adozioni nazionali ed internazionali di bambini.

Ilpostadozione, ricomincia dalle “altre verità” sull’adozione

Il barattolo è la nostra vita. Lo riempiamo prima con dei ciotoli che sono la parte importante (gli affetti, la salute, le amicizie …). Poi si aggiunge la sabbia, che rappresenta le piccole cose (la carriera, lo sport, la nuova auto …) e, infine, una buona birra perché il tempo per chiacchierare con un amico non deve mai mancare.

Dopo più di un anno di pausa, ricomincio da qui.

Nel 2017 ho seguito il viaggio del libro “Cara adozione” (https://www.facebook.com/caradozione/) fortemente voluto dalla Presidente di Italiaadozioni (http://www.italiaadozioni.it/), Ivana Lazzarini.

I vari autori hanno organizzato una sorta di tournée che mi ha fatto toccare varie città d’Italia. Sì, perché di un libro inter regionale e interfamiliare si tratta 🙂

Di sicuro mi è mancato il tempo per scrivere ma non per riflettere. Tutte le persone che ho incontrato l’anno scorso mi hanno fatto vedere “altre verità” dell’adozione.

Nell’anno è anche mancato il caro amico Enrico Paucchi (http://www.8ealtro.it/) di cui tanto sento il vuoto per un confronto e una parola amica.

365 giorni, 365 giorni di nuove speranze e la voglia di ricominciare a scrivere. Di me, delle soddisfazioni e qualche rammarico di questo mondo che è l’adozione. Sempre guardando avanti con sguardo fiero.