Storia familiare. Mamma Anna: “A te che adori Dragon Ball”

Sei arrivato da lontano,

ci hai deliziati e sconquassati,

riempiti e prosciugati,

Sei unico

capace di farti amare

capace di amore e vendetta

alla ricerca di te

bisognoso di aiuto

voglioso di arrangiarti da solo

in subbuglio costante,

qualche volta in pace.

In quei pochi momenti

allento le tensioni

credo possibile il sogno.

Sulle rotaie, in volo.

Famiglie imperfette. Stefani: “Cos’è carnagione”

Liberamente tratta da un fatto accaduto a scuola.

 

Arrivo da un paese lontano.

Un giorno mia mamma e papà mi preser per mano

Mi han detto:“Pedrito, un paese nuovo vedrai.

Sarà facile, ti abituerai”.

Inizio in una scuola italiana in un giorno preciso

E tu, caro bambino, mi accogli con un grande sorriso.

Poi una mattina, non la dimenticherò mai

Mi prendi da parte e mi dirai:

“Alla mia festa tu non sei invitato”

“Perché?” chiedo io al tuo tono irritato.

Ecco una scusa pronta per ogni stagione:

“Per la tua carnagione!”

 

Cos’è “carnagione”?

Non conosco questa parola, non so darmi spiegazione.

Tu a scuola parli di pace, di amore e di essere tutti amici

Adesso che cosa mi dici?

 

 

 

 

“Cos’è “carnagione” maestra?”

La signora si avvicina alla finestra

Come ad ammirare paesi lontani

Ci parla di leoni, di tigri e di caimani

Che vivono in climi diversi

Ma sono creature di questo mondo, persi

nella savana, foresta e deserto

Ma figli di un unico Dio, questo è certo!

 

 

Noi uomini ci spostiamo nel mondo

Ma portiamo la traccia della nostra cultura fino in fondo.

La prima cosa che vedi è il colore della pelle

A seconda del cielo del paese di nascita e le sue stelle

Che fa unico ogni bambino nel suo genere

E l’orgoglio di esser nato nero, giallo o meticcio nessuno potrà spegnere.

Famiglie imperfette. Mamma Blog: “Perfezione letale”

Dedicato a te

mamma perfetta

con i  capelli perfetti

la faccia perfetta

il trucco perfetto

la macchina perfetta

che la mattina parcheggi in doppia fila perfetta

per accompagnare a scuola

il tuo figlio perfetto

con la faccia perfetta

i vestiti perfetti

il sorriso perfetto

e il bacio perfetto

e il saluto educato perfetto

i voti perfetti

ed il comportamento adeguato e perfetto

Da me

che di perfetto non ho nulla,

sono sempre stracciata

con la macchina con i bozzi

e le fiancate rigate dalle chiavi dei ragazzi imperfetti di periferia urbana

che il trucco non me lo faccio mai

neanche quando ho le occhiaie da zombi

e il colore giallo-verde come il filo di terra

i capelli sempre arruffati

e sono sempre di corsa perché sempre in ritardo

e dal mio pequeño

che è perfetto nella sua immensa imperfezione

di faccia che la mattina è cilapposa e ingrugnita

di denti che sono storti e con l’apparecchio storto pure lui

di cartella trascinata a terra che si rompe tutta sotto

che mai mi saluta perché ha paura anche a dirmi ciao per un giorno

che non mi bacia più perché vuole essere grande

perché i grandi sono forti e nessuno può far loro del male

che è perennemente inkazzato

perché la vita fino a poco tempo fa

non faceva un cazzo ridere ma proprio per niente

dal mio pequeño, che si comporta come un raudo

lanciato nella classe silenziosa e composta

e grida ai suoi professori perfetti che lui c’è

e vuole che loro se ne accorgano e lo aiutino a non esplodere

da lui e da me

proprio a voi

un sentito, profondo, affettuoso

vaffanc….

 (fonte: postadozione.bloog.it)

La solitudine delle mamme. Michela Marzano: “L’amore quello vero…”

“L’amore, quello vero, viene sempre dopo. Dopo aver capito che il suo sguardo era capace di contenere l’universo. Dopo aver visto nei suoi occhi il riflesso del tuo viso. Dopo aver sentito la nostalgia dei suoi gesti…

L’amore, quello vero, è fatto di cose piccole piccole. Quel sorriso quando stai per uscire. Quella frase sussurrata. Quel gesto inatteso… che avevi smesso di aspettare… che continuavi a sperare…

L’amore, quello vero, è fatto di grande incomprensione e di attimi di pace. Quando stai per dirti che tutto è finito e che niente sarà mai più come prima… Prima di lasciarti andare alla tenerezza del perdono…

L’amore, quello vero, dura per sempre… ed è inutile far finta che tutto vada bene… perché senza di lui, tu non sei…”

(fonte: michelamarzano.wordpress.com)

Ditemi se non sembra l’amore di una madre/un padre verso un figlio con il quale non si riesce a comunicare? Ci ho trovato tutta la forza e la disperazione di un amore poco corrisposto. Ciò prova che il termine amore è universale: una poesia-riflessione sull’amore scritta da una donna ad un uomo in realtà è adattabile a qualsiasi situazione dove ci sia amore, quello vero….

La solitudine delle mamme. Mamma Blog: “Amore di madre”

L’amore che provo per mio figlio
spesso mi stupisce e mi scuote.                                                                                           
 
 E’ un amore forte e resistente,
insistente nel volere bene,
anche se il bene in apparenza non ritorna.                                                        
 
 E’ caparbio e duro come un pezzo di granito che non si spezza.
Al tempo stesso è tenero come morbida balsa,
che si modella per voler bene in modo discreto e costante.  
                                                 
 E’ grandissimo al punto che non sta dentro il cuore
ma spesso straborda che non sai più dove metterlo
e allora va dappertutto.
                                                                                                         
 E’ puro come una calla profumata,
appena raccolta per essere mostrata a tutti.                                    
           
 E’ oscuro e misterioso come il buco profondo di una grotta nascosta,
che quasi fa paura per quanto è profonda.               
                                                                                       
 E’ diverso da ogni altro amore si possa provare,
perché è davvero oltre.                       
                   
 E’ inutile,
chi non ha stretto il figlio tra le braccia
non ha modo di capire quel che scrivo.                        
          
E non me ne voglia,
ma è così, ne sono sicura.
                   
 (fonte: postadozione.bloog.it)