Eventi: “La famiglia che accoglie” – Roma nov 2018

Segnalo questa iniziativa perché mi hanno colpito le seguenti parole: il primo passo è quello di “dare fiducia alle coppie con informazioni trasparenti e reali”. E l’importanza di fare rete. Non solo a parole.

Servizio Pubblico per le Adozioni Internazionali – Regione Lazio

“L’infanzia mal-trattata: la famiglia che accoglie come luogo degli affetti e della cura”

ROMA – 24 novembre 2018 – ore 10.00

Sala Moby Dick in Edgardo Ferrati, 3 (zona Garbatella)

Quando ci si avvicina all’adozione le coppie molto presto “imparano” a doversi confrontare con un’infanzia mal-trattata, spesso distante dall’esperienza comune. Cosa c’è dentro le tante storie che possono portare i figli che verranno? Cosa si intende per maltrattamento e abuso? Quali esperienze, quali percorsi, quali vulnerabilità e soprattutto quale prospettiva evolutiva si apre nell’incontro con un contesto di accoglienza capace di costruire significati e donare senso a ciò che è stato? È possibile per questi ragazzi ricomporre la propria storia e raggiungere un personale benessere?

Questo seminario nasce proprio con l’intento di informare, perché è solo riflettendo insieme sulle vulnerabilità dei bambini che si può creare accoglienza consapevole e capace di riconoscere e valorizzare anche le loro tante potenzialità. Un contesto familiare attento e sensibile, supportato da una rete sul territorio che accompagni e sostenga l’intera famiglia, può rimarginare le ferite e far fiorire le risorse di questi bambini.

Il compleanno, una tappa per capire dove andare

25 anni sono un quarto di secolo. E’ una tappa. E’ una tappa anche nel percorso dell’adozione. Nel bene. Nel male.

Questa è la frase che mi sento di regalarti, figlia mia, perchè esprime la maturità di un certo cammino:

“Ho imparato ad aver cura di me. Adesso so scegliere chi portare nel cuore. Ora so decidere chi tenermi vicino, ora so capire chi merita e chi no. E so che, malgrado tutto ciò, verrò ferita ancora, ma ora so che saprò cavarmela.” (Silvia Nelli)

e ancora:

“Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura una vita.”
(Oscar Wilde)

“Innamorati di te. Della vita. E dopo di chi vuoi.”
(Frida Kahlo)

BUON COMPLEANNO STEPPINI!!!

 

Ilpostadozione, ricomincia dalle “altre verità” sull’adozione

Il barattolo è la nostra vita. Lo riempiamo prima con dei ciotoli che sono la parte importante (gli affetti, la salute, le amicizie …). Poi si aggiunge la sabbia, che rappresenta le piccole cose (la carriera, lo sport, la nuova auto …) e, infine, una buona birra perché il tempo per chiacchierare con un amico non deve mai mancare.

Dopo più di un anno di pausa, ricomincio da qui.

Nel 2017 ho seguito il viaggio del libro “Cara adozione” (https://www.facebook.com/caradozione/) fortemente voluto dalla Presidente di Italiaadozioni (http://www.italiaadozioni.it/), Ivana Lazzarini.

I vari autori hanno organizzato una sorta di tournée che mi ha fatto toccare varie città d’Italia. Sì, perché di un libro inter regionale e interfamiliare si tratta 🙂

Di sicuro mi è mancato il tempo per scrivere ma non per riflettere. Tutte le persone che ho incontrato l’anno scorso mi hanno fatto vedere “altre verità” dell’adozione.

Nell’anno è anche mancato il caro amico Enrico Paucchi (http://www.8ealtro.it/) di cui tanto sento il vuoto per un confronto e una parola amica.

365 giorni, 365 giorni di nuove speranze e la voglia di ricominciare a scrivere. Di me, delle soddisfazioni e qualche rammarico di questo mondo che è l’adozione. Sempre guardando avanti con sguardo fiero.