Famiglie imperfette. Libro: “Bambini in Affido”

L’intervento del post precedente conclude: “E se non hanno figli o non li possono avere? Questo amore, perché fluisca, dovrebbe essere trasmesso a qualcun altro occupandosi di un progetto a favore della vita.”

Parliamo allora di affidamento, diverso ma anche molto simile all’adozione. Anche le famiglie affidatarie sono imperfette, di quella imperfezione che le rende vibranti di luce propria. In verità è un tema che merita una sezione tutta per sé. Qui vogliamo solo proporre un libro ricco di testimonianze di bambini, di genitori ed esperti che seguono questo mondo. L’approccio è semplice e lineare, ma molto esaustivo.  

Mi ha colpito il capitolo sesto intitolato “strumenti” in cui viene fatta una carrellata di percorsi terapeutici per avvicinarsi ai ragazzini in maniera poco invadente e per aiutarli ad esprimere le loro emozioni. Ma ci sono anche i capitoli sui bisogni del bambino, sulla gestione della sua storia familiare e riflessioni sull’accoglienza. 

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Michela Rebellato e Barbara Pianca

“Bambini in affido”

Tutto quello che c’è da sapere per

dare una famiglia a chi non ce l’ha

Ed Sempre 2011

 

«Questo contributo apre orizzonti interessanti per una scelta, quale quella dell’affido, che è uno degli atti di amore più gratuiti e significativi: il dono di un papà e di una mamma per una crescita armoniosa ed equilibrata, per il benessere del bambino.»

(dalla prefazione di Giovanni Paolo Ramonda)

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Per chi fosse interessato all’acquisto, seguire le istruzioni sul sito  http://www.apg23.org/la-comunicazione/sempre-comunicazione/libri  dove è disponibile anche la scheda libro e una breve presentazione delle autrici.