Famiglie imperfette: ”Avete provato ad essere una famiglia multietnica?”

Sostengo da sempre che il futuro è delle famiglie multietniche e che le famiglie adottive sono già futuro.

Non mi va, però, di nascondere la difficoltà di essere una famiglia “bicolore”. Le famiglie devono essere accoglienti e insegnare l’accoglienza: giusto! Questi sono discorsi da adulti. Ma come vivono i bambini il loro diverso colore della pelle? Da quello che so i guai grossi cominciano con l’adolescenza. Credo, inoltre che ci sia una diversità di reazione a seconda del temperamento del ragazzo. Mi viene da pensare che un carattere aperto e solare abbia più risorse per superare eventuali “apprezzamenti razzisti” di uno timido e insicuro.

Vi parla una mamma adottiva di una ragazza di 20 anni proveniente dall’America Latina, dalla pelle marroncina, confondibile con i tratti mediterranei delle nostre donne del sud. Eppure il colore della pelle è stato un tema ricorrente alle elementari e ancora di più alle medie. Mi sono sempre chiesta come si sentisse lei, mettendo in ultimo piano i miei credo e convinzioni, pur cercando di fornire tutti gli strumenti per una legittima difesa civile.

Mi rimane comunque il dubbio se sia giusto catapultare un bambino in un’area a rischio.  Possiamo parlarci addosso finchè ci pare ma la sensazione di diversità sono i bambini che la vivono, non noi, forti delle nostre radici.

Chi adotta bambini di altre etnie è giusto che sappia che non è una favola di zucchero filato….che le certezze iniziali lasciano spazio a parecchi dubbi…..che è meglio, secondo me, avere dubbi che certezze assolute.

C’è un altro aspetto e concludo. Ho letto vari commenti sull’argomento e mi sono domandata: a parte i genitori adottivi che sanno di cosa stiamo parlando, pur vivendo esperienze diverse, gli altri si sono chiesti che cosa fanno per rendere l’integrazione di questi bambini più facile? Invitano il bambino scuro al compleanno del figlio? Telefonano alla neo mamma adottiva per sapere come sta? Fanno giocare i loro figli o nipoti con bambini che faticano ad esprimersi o che manifestano certi malesseri attraverso il comportamento?

Credo che il nodo centrale da sciogliere sia: che cosa faccio io, cittadino, per rendere migliore questo mondo?

La sentenza della Cassazione ha avuto il merito di tracciare le linee guida, noi tutti, non solo le famiglie adottive, dobbiamo contribuire al cambiamento.