Gravidanze precoci. Mamma Sandra: “La paglia vicino al fuoco…”

“Ho un figlio latinoamericano, un gran bel ragazzo. Non esagero se dico che le donne gli sbavano dietro. Da quando è arrivato all’età di 12 anni, ci ha dato parecchie preoccupazioni. Un giorno ci ha presentato la sua ragazza. Entrava e usciva da casa sua con una certa libertà. Abbiamo cercato di mettere in guardia i genitori della ragazza: la paglia troppo vicina al fuoco… ma loro hanno sottovalutato gli ormoni e l’esuberanza dell’età. La cosa filava, filava fin troppo tanto che l’ha messa incinta, 17 anni lui, 17 lei. Le famiglie si sono alleate per sostenerli e far nascere uno splendido maschietto. Nostro figlio, preso dalla nuova responsabilità di padre ha terminato gli studi, ha preso la patente, ha iniziato a lavorare. Ci sembrava un sogno: nonni e genitori realizzati in un colpo solo, dopo tanto penare. Trascorsi neanche due anni il patatrac. Lui ha piantato figlio e ragazza per un’altra. Le tensioni tra le due famiglie sono alle stelle e adesso a malapena ci concedono di vedere nostro nipote. Loro non capiscono, lo credono il colpo di testa di un irresponsabile. Noi vediamo la grande ferita dell’abbandono che si perpetua.”