Gravidanze precoci. Marisel 17 anni: “Il mio bambino sarà migliore di me…”.

“Sono in Italia da otto anni. Diventerò mamma subito dopo il mio compleanno. Sarò una mamma maggiorenne. 

So bene chi è il padre: uno straniero che alcuni miei amici mi avevano presentato. Quando ho saputo di essere incinta non gliel’ho detto subito perché lui non mi aveva trattato bene le ultime volte. Non ero sicura di volerglielo dire. Poi ho preso il coraggio, ma lui mi ha scaricata dicendomi che le nostre strade si dividevano e che dovevamo fare finta di non esserci mai incontrati. 

Vabbè…Adesso sono felice. Il mio bambino – sì è un maschio – nascerà presto. Lo sento scalciare e non mi fa dormire la notte. 

In questo periodo sto in casa tutto il giorno. Trascorro le giornate un po’ davanti alla TV, un po’ mi tengo in contatto con facebook, a volte esco con alcune ragazzine più giovani di me che abitano nel mio quartiere. Basta compagnie strane. Voglio che il mio bambino cresca con me e sia migliore di me. Io ho abbandonato la scuola, ma quando nascerà voglio riprendere le serali per concludere il ciclo che avevo iniziato. Voglio avere un lavoro per il mio bambino. Lui avrà bisogno di molte cure.”