Cronaca: “La fuga di Habtamu”.

 

Alcune parti dell’articolo di Ferdinando Baron

«Mamma, perché io? Non potevo rimanere in Etiopia? Perché avete scelto me?». Domande angoscianti per un ragazzo e per i genitori adottivi.

Eppure cominciava a porsi questi dilemmi Habtamu Scacchi, 13 anni, residente a Paderno Dugnano, scomparso da Pettenasco, in provincia di Novara, la sera di mercoledì 4 gennaio. Si rivolgeva a mamma Giulia e papà Marco, ma soprattutto a un amico sacerdote con cui si confidava. Cercare di capire qualcosa di più sulle proprie origini. Potrebbe essere questo il motivo, o uno dei motivi, che hanno spinto l’adolescente ad allontanarsi, proprio durante il periodo delle feste, dai genitori e dalla casa di vacanze sul lago d’Orta. (…).

Di certo si sa che il ragazzino ha comprato un biglietto ferroviario chilometrico all’edicola del paese. (…) Habtamu ha sempre dimostrato di essere più maturo della sua età. Ai militari i genitori hanno confidato che ultimamente il loro figlio si poneva molte domande sulle proprie origini ed erano sorte delle difficoltà di integrazione. Habtamu però non disdegna la solitudine e ama fare lunghe passeggiate col suo zainetto, da solo. Anche il giorno della scomparsa era uscito per un’escursione. O almeno così credevano mamma e papà. Poi alla sera non è rientrato. E il suo cellulare risulta spento da ore.

(fonte: corriere.it)