La fuga di Caty: “Scambio di SMS”

–         Sono molto triste. Torna a casa. Il saggio lascia casa con un lavoro sicuro e un posto stabile dove andare. Tempo un anno e mezzo, conclusa la scuola, e sarai libera. Torna a casa, non è ancora tempo di andare. Abbi la pazienza di costruire qualcosa prima di andartene. Torna a casa.

–         Sei tu quella che voleva che andassi fuori casa, no? Adesso ci sono, lasciami stare. Martedì me l’hai detto e sono andata da Clara e scommetto che sei stata bene. Non può che farmi piacere. Ciao!

–         Torna a casa con meno arroganza e la convivenza sarà più facile e piacevole. La tranquillità, non chiedo altro. Sei riuscita a gestirti con gli orari, puoi riuscire con la sincerità. La mia rabbia nasce da lì, voglio potermi fidare di te. Dove andrai, poi?

–         Non ho ancora trovato un posto.

–         Torna a casa, quando ti sarai organizzata ci penserai. Ti voglio al sicuro e al caldo, non con il trolley per la strada. Se porti pazienza avrai un futuro pieno di soddisfazione. …ci sono le lasagne della nonna…

–         …….

–         Ho trovato da dormire da un’amica. Rimango da lei finchè non decido. Perché dovrei tornare? Perché domani ho scuola?

–         Perché questa è casa tua finchè non avrai l’autonomia e un posto tutto tuo dove stare. Torna, il portone è già aperto. Tra un po’ arriva anche papà e dimentichiamo questa brutta giornata

–         No, non torno, sto da lei.

0 pensieri riguardo “La fuga di Caty: “Scambio di SMS””

  1. In una situazione simile alla tua, una mamma (piu arrabbiata di te), ha messo da una parte l’orgoglio, ha pianto un giorno intero ed ha scritto alla propria figlia una lettera tipo……
    ……..ooooo…….
    Torna a casa Caty perché ho bisogno di te, mi manchi, mi manca la tua arroganza, le tue bugie, il tuo disordine, ho paura di perderti per sempre, sei entrata nella nostra vita nei nostri cuori, ti vogliamo bene.
    Dimentichiamo per un momento tutti i tuoi doveri, dammi la possibilità di stare insieme ed ascoltare il tuo “silenzio” non devi spiegare nulla, io devo riuscire a capire cosa ti rode dentro, cosa desideri, come posso aiutarti…. ne ho bisogno per dare un senso alla nostra storia, alle mie scelte …. , ho bisogno di sapere se con tuo padre ti abbiamo dato qualcosa, probabilmente molto meno di quanto tu hai dato a noi, ma otto anni insieme non possono finire cosi…..
    Un abbraccio ti aspetto…… ci sono le lasagne della nonna.
    ………ooooooooo…………
    Che dirti in quel caso la figlia è tornata hanno parlato molto, la mamma è riuscita ad ascoltare in modo molto attento anche i suoi silenzi,….. sua figlia era diventata una donna ……
    In bocca al lupo
    Enrico

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